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	<title>Kyoto Protocol &#8211; Arte della Scienza della Vita</title>
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	<description>Arte della Vita, Scienza della Creatività</description>
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		<title>Cambiamenti climatici: storia, sfide e speranze dell&#8217;Accordo di Parigi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2021 05:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza del clima]]></category>
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					<description><![CDATA[Storia del Vertice delle Nazioni Unite sul Clima La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) è stata istituita nel 1992 con l&#8217;obiettivo di stabilizzare le emissioni di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="wp-block-heading">Storia del Vertice delle Nazioni Unite sul Clima</h2>

<p>La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) è stata istituita nel 1992 con l&#8217;obiettivo di stabilizzare le emissioni di gas serra e prevenire pericolosi cambiamenti climatici. L&#8217;UNFCCC tiene una Conferenza delle Parti (COP) annuale, in cui i paesi si riuniscono per negoziare e adottare accordi su mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Sfide per raggiungere un consenso sui cambiamenti climatici</h2>

<p>Raggiungere un consenso sui cambiamenti climatici è difficile per diverse ragioni. Innanzitutto, la scienza dei cambiamenti climatici è complessa e incerta, e c&#8217;è disaccordo tra alcuni scienziati sull&#8217;entità e la gravità del problema. In secondo luogo, il cambiamento climatico è un problema globale che richiede la cooperazione di tutti i paesi, ma ci sono diverse prospettive su come affrontarlo. I paesi sviluppati, che hanno storicamente emesso la maggior parte dei gas serra, sostengono che dovrebbero sopportare una parte maggiore dell&#8217;onere della riduzione delle emissioni. I paesi in via di sviluppo, d&#8217;altro canto, sostengono di aver bisogno di poter sviluppare le proprie economie e che non dovrebbero essere soggetti agli stessi standard dei paesi sviluppati.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Cosa c&#8217;è di diverso nei colloqui sul clima di Parigi?</h2>

<p>I colloqui sul clima di Parigi, noti anche come COP21, sono diversi dai precedenti vertici sul clima per diversi aspetti. Innanzitutto, i colloqui di Parigi sono i primi a tenersi nell&#8217;ambito del nuovo approccio &#8220;dal basso verso l&#8217;alto&#8221; dell&#8217;UNFCCC. Secondo questo approccio, ogni paese è invitato ad impegnarsi in quella che ritiene sia la linea d&#8217;azione più realistica per le proprie esigenze uniche. Questi impegni vengono poi riuniti in un accordo globale.</p>

<p>In secondo luogo, i colloqui di Parigi si svolgono in un momento in cui c&#8217;è un crescente slancio pubblico e politico per un&#8217;azione sui cambiamenti climatici. La pubblicazione, nel 2013, del Quinto rapporto di valutazione del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici, che ha concluso che è estremamente probabile che l&#8217;attività umana sia la causa dominante del riscaldamento osservato dalla metà del XX secolo, ha contribuito ad aumentare la consapevolezza sull&#8217;urgenza del problema dei cambiamenti climatici.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Il protocollo di Kyoto</h2>

<p>Il protocollo di Kyoto è stato un accordo internazionale adottato nel 1997 che impegnava i paesi sviluppati a ridurre le proprie emissioni di gas serra in media del 5% rispetto ai livelli del 1990. Gli Stati Uniti non hanno mai ratificato il protocollo di Kyoto, che è scaduto nel 2012.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo dei paesi in via di sviluppo nell&#8217;affrontare il cambiamento climatico</h2>

<p>I paesi in via di sviluppo stanno svolgendo un ruolo sempre più importante nell&#8217;affrontare il cambiamento climatico. Mentre i paesi sviluppati hanno storicamente emesso la maggior parte dei gas serra, i paesi in via di sviluppo sono ora responsabili di una parte significativa delle emissioni globali. Ciò è dovuto in parte alla rapida crescita delle loro economie e al crescente utilizzo di combustibili fossili.</p>

<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;approccio dal basso verso l&#8217;alto</h2>

<p>L&#8217;approccio dal basso verso l&#8217;alto è un nuovo modo di negoziare accordi sul clima che è stato adottato ai colloqui sul clima di Parigi. Secondo questo approccio, ogni paese è invitato ad impegnarsi in quella che ritiene sia la linea d&#8217;azione più realistica per le proprie esigenze uniche. Questi impegni vengono poi riuniti in un accordo globale.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Le probabilità di successo nei colloqui sul clima di Parigi</h2>

<p>Le probabilità di successo nei colloqui sul clima di Parigi sono incerte. Ci sono molte sfide che devono essere superate, comprese le diverse prospettive dei paesi sviluppati e in via di sviluppo, la complessità della scienza e la necessità di volontà politica. Tuttavia, c&#8217;è anche un crescente slancio pubblico e politico per un&#8217;azione sui cambiamenti climatici, e i colloqui di Parigi si svolgono in un momento in cui c&#8217;è un maggiore senso di urgenza che mai.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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