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	<title>Shangri-La &#8211; Arte della Scienza della Vita</title>
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	<description>Arte della Vita, Scienza della Creatività</description>
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		<title>Shangri La di Doris Duke: Un rifugio di arte islamica e ispirazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Zuzana]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Mar 2024 07:25:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte islamica]]></category>
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					<description><![CDATA[Shangri La di Doris Duke: Un rifugio di arte islamica La passione di Doris Duke per l&#8217;arte islamica Doris Duke, erede della fortuna della American Tobacco Company, sviluppò una profonda&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="wp-block-heading">Shangri La di Doris Duke: Un rifugio di arte islamica</h2>

<h2 class="wp-block-heading">La passione di Doris Duke per l&#8217;arte islamica</h2>

<p>Doris Duke, erede della fortuna della American Tobacco Company, sviluppò una profonda passione per l&#8217;arte islamica durante la sua luna di miele nel 1935. Ispirata dall&#8217;architettura intricata e dai disegni aggraziati del Taj Mahal, si imbarcò in una ricerca durata tutta la vita per collezionare arte islamica da tutto il mondo.</p>

<h2 class="wp-block-heading">La creazione di Shangri La</h2>

<p>Nel 1938, la Duke acquistò una proprietà a Honolulu, Hawaii, e la trasformò nella casa dei suoi sogni, che chiamò Shangri La in onore del paradiso immaginario del romanzo &#8220;Orizzonte perduto&#8221;. Immaginò una casa che avrebbe messo in mostra la sua crescente collezione di arte islamica e che riflettesse i suoi gusti eclettici.</p>

<h2 class="wp-block-heading">La collezione di arte islamica</h2>

<p>Nei sei decenni successivi, la Duke raccolse una vasta collezione di arte islamica, che abbracciava secoli e regioni. La sua collezione comprende ceramiche, tessuti, dettagli architettonici scolpiti in legno e pietra, lavori in metallo e dipinti. I pezzi più antichi risalgono al VII secolo, mentre la maggior parte proviene dal XVII al XIX secolo.</p>

<h2 class="wp-block-heading">I punti salienti della collezione</h2>

<p>Uno dei pezzi più pregiati della collezione della Duke è un grande e squisitamente lavorato miḥrāb, o nicchia di preghiera, proveniente da una nota tomba di Veramin, in Iran. Il miḥrāb, che risale al 1265, è realizzato in piastrelle lustrate ed è firmato e datato da un membro della famiglia Abū Ṭāhir, rinomati ceramisti di Kāshān.</p>

<p>Un altro punto saliente è la Sala Turca, che la Duke creò utilizzando parti dell&#8217;interno di una villa di Damasco del XIX secolo. La stanza è una testimonianza dell&#8217;amore della Duke per l&#8217;opulenza, con le sue superfici intagliate, imbottite, specchiate, intarsiate e dorate.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Le influenze architettoniche</h2>

<p>La passione della Duke per l&#8217;arte islamica si estese oltre la collezione, influenzando il design di Shangri La stessa. Incorporò elementi di architettura e design islamici in tutta la casa, tra cui:</p>

<ul class="wp-block-list">
<li>Un esterno basso e irregolare, ispirato alle case del Medio Oriente.</li>
<li>Un cortile interno con passerelle che si irradiano in uno schema asimmetrico.</li>
<li>Una miscela di motivi spagnoli, moreschi, persiani e indiani nell&#8217;arredamento d&#8217;interni.</li>
<li>Intricate piastrelle e astrazioni geometriche che adornano pareti e soffitti.</li>
</ul>

<h2 class="wp-block-heading">Il tocco personale della Duke</h2>

<p>Sebbene Shangri La fosse un riflesso dell&#8217;amore della Duke per l&#8217;arte islamica, era anche uno spazio profondamente personale. La Duke personalizzò molti degli artefatti per adattarli ai suoi gusti e al suo stile di vita. Ad esempio, fece installare serrature negli jālī di legno intagliato, o schermi, nella sua camera da letto indiana per garantire sia sicurezza che circolazione dell&#8217;aria.</p>

<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;eredità di Shangri La</h2>

<p>Doris Duke lasciò un&#8217;eredità duratura attraverso la sua passione per l&#8217;arte islamica. Shangri La, che aprì come museo nel 2002, mette in mostra la sua straordinaria collezione e offre uno scorcio della sua personalità unica ed eccentrica. Il museo è diventato una destinazione popolare per gli interessati all&#8217;arte e alla cultura islamica, nonché per coloro che cercano ispirazione dalla vita e dallo stile di una donna straordinaria.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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