{"id":1222,"date":"2021-01-10T16:53:07","date_gmt":"2021-01-10T16:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=1222"},"modified":"2021-01-10T16:53:07","modified_gmt":"2021-01-10T16:53:07","slug":"ai-cameras-track-museum-visitor-engagement","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/art\/museum-innovation\/ai-cameras-track-museum-visitor-engagement\/","title":{"rendered":"Telecamere IA: il nuovo strumento per comprendere l&#8217;engagement dei visitatori nei musei"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;arte incontra la scienza: le telecamere IA tracciano il coinvolgimento dei visitatori del museo<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;IA aiuta i curatori a determinare il &#8220;valore di attrazione&#8221; delle opere d&#8217;arte<\/h2>\n\n<p>I musei stanno adottando la tecnologia per ottenere una comprensione pi\u00f9 approfondita di come i visitatori interagiscono con l&#8217;arte. A Bologna, in Italia, i ricercatori hanno sviluppato un sistema di intelligenza artificiale che utilizza telecamere per tracciare espressioni facciali, postura e posizionamento dei visitatori del museo. Questi dati vengono analizzati per determinare il &#8220;valore di attrazione&#8221; di specifiche opere d&#8217;arte e ottimizzare il layout delle gallerie.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ShareArt: uno strumento per comprendere l&#8217;apprezzamento dell&#8217;arte<\/h2>\n\n<p>Il sistema di intelligenza artificiale, chiamato ShareArt, \u00e8 stato sviluppato da ricercatori dell&#8217;ENEA, l&#8217;agenzia nazionale italiana per le nuove tecnologie, e dall&#8217;Istituzione Bologna Musei. Consiste in piccole telecamere installate nelle gallerie del museo che raccolgono dati sul comportamento dei visitatori.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tracciamento delle metriche di coinvolgimento dei visitatori<\/h2>\n\n<p>ShareArt tiene traccia di una serie di metriche relative al coinvolgimento artistico, tra cui:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tempo trascorso a guardare le opere d&#8217;arte<\/li>\n<li>Percorsi intrapresi attraverso le gallerie<\/li>\n<li>Aree di interesse su tele particolari<\/li>\n<li>Espressioni facciali e postura<\/li>\n<\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Considerazioni etiche e sulla privacy<\/h2>\n\n<p>I dispositivi ShareArt sono progettati per rispettare la privacy dei visitatori. Non registrano volti o altre informazioni personali e i dati raccolti vengono anonimizzati.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Migliorare l&#8217;esperienza museale<\/h2>\n\n<p>I dati raccolti da ShareArt possono essere utilizzati dai musei per migliorare l&#8217;esperienza dei visitatori in diversi modi:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Ottimizzazione del layout della galleria per massimizzare la visibilit\u00e0 e il coinvolgimento delle opere d&#8217;arte<\/li>\n<li>Regolazione delle tecniche di illuminazione e visualizzazione per migliorare l&#8217;apprezzamento dell&#8217;arte<\/li>\n<li>Identificazione delle opere d&#8217;arte che risuonano maggiormente con i visitatori<\/li>\n<li>Sviluppo di programmi educativi e visite guidate su misura per gli interessi dei visitatori<\/li>\n<\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Risultati iniziali<\/h2>\n\n<p>I test iniziali di ShareArt hanno prodotto risultati interessanti. I ricercatori hanno scoperto che:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La maggior parte dei visitatori guarda le opere d&#8217;arte da solo e indossa correttamente le mascherine.<\/li>\n<li>I visitatori tendono a trascorrere meno di 15 secondi in piedi davanti a qualsiasi opera.<\/li>\n<li>Le persone che hanno visto un dittico del XIV secolo di Vitale degli Equi si sono concentrate principalmente sulla met\u00e0 destra &#8220;pi\u00f9 affollata&#8221; dell&#8217;opera, che raffigura San Pietro che riceve una benedizione.<\/li>\n<\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trasformare i musei in laboratori di ricerca<\/h2>\n\n<p>ShareArt \u00e8 ancora in fase di sviluppo, ma ha il potenziale per trasformare i musei in laboratori di ricerca. Raccogliendo e analizzando i dati sul comportamento dei visitatori, i musei possono acquisire una comprensione pi\u00f9 approfondita dell&#8217;apprezzamento dell&#8217;arte e sviluppare mostre pi\u00f9 coinvolgenti ed efficaci.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il futuro dell&#8217;IA nei musei<\/h2>\n\n<p>La tecnologia dell&#8217;intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente il modo in cui operano i musei. Dal monitoraggio del coinvolgimento dei visitatori alla fornitura di raccomandazioni personalizzate, l&#8217;intelligenza artificiale ha il potenziale per rivoluzionare l&#8217;esperienza museale. Man mano che l&#8217;intelligenza artificiale continua a evolversi, i musei dovranno adattarsi e adottare queste nuove tecnologie per rimanere pertinenti e coinvolgenti per le generazioni future.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arte incontra la scienza: le telecamere IA tracciano il coinvolgimento dei visitatori del museo L&#8217;IA aiuta i curatori a determinare il &#8220;valore di attrazione&#8221; delle opere d&#8217;arte I musei stanno&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2790],"tags":[385,2787,2789,1254,2786,2788],"class_list":["post-1222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-museum-innovation","tag-data-analysis","tag-art-appreciation","tag-gallery-optimization","tag-artificial-intelligence","tag-museum-technology","tag-visitor-engagement"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1222"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1223,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1222\/revisions\/1223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}