{"id":12897,"date":"2024-11-07T03:46:14","date_gmt":"2024-11-07T03:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=12897"},"modified":"2024-11-07T03:46:14","modified_gmt":"2024-11-07T03:46:14","slug":"museum-of-feelings-corporate-stunt-or-legitimate-art","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/art\/museum-studies\/museum-of-feelings-corporate-stunt-or-legitimate-art\/","title":{"rendered":"Museo delle Emozioni: trovata pubblicitaria o fenomeno culturale legittimo?"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">Museo delle Emozioni: trovata pubblicitaria o arte legittima?<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sponsorizzazioni aziendali e il panorama museale<\/h2>\n\n<p>Le sponsorizzazioni aziendali sono parte integrante del panorama museale americano da molto tempo. Musei come il Metropolitan Museum of Art e lo Smithsonian National Museum of American History hanno ricevuto milioni di dollari in donazioni da societ\u00e0 come i fratelli Koch e la SC Johnson.<\/p>\n\n<p>Sebbene le sponsorizzazioni aziendali possano fornire preziosi finanziamenti ai musei, sollevano anche interrogativi sulla legittimit\u00e0 dei musei fortemente influenzati dagli interessi aziendali.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Museo delle Emozioni: un caso di studio<\/h2>\n\n<p>Il Museo delle Emozioni, un museo pop-up a New York City, \u00e8 un perfetto esempio di museo accusato di essere pi\u00f9 una trovata pubblicitaria che una vera istituzione culturale.<\/p>\n\n<p>Il museo, sponsorizzato dall&#8217;azienda di deodoranti per ambienti Glade, presenta cinque sale, ciascuna a tema un&#8217;emozione diversa e profumata con una corrispondente fragranza Glade. I visitatori passano da una sala all&#8217;altra, vivendo un viaggio multisensoriale progettato per evocare determinate emozioni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intrattenimento o istruzione?<\/h2>\n\n<p>I critici del Museo delle Emozioni sostengono che gli manchi il valore educativo normalmente associato ai musei. Sottolineano che il museo non fornisce alcuna informazione sulla scienza delle emozioni o sulla storia dei musei. Invece, offre semplicemente ai visitatori un&#8217;esperienza sensoriale pensata per intrattenere piuttosto che educare.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il ruolo della pedagogia<\/h2>\n\n<p>David Ward, storico senior presso la National Portrait Gallery di Washington, D.C., sostiene che \u00e8 proprio la mancanza di logica pedagogica a distinguere il Museo delle Emozioni dagli altri musei.<\/p>\n\n<p>&#8220;\u00c8 pi\u00f9 un salone di massaggi che un museo&#8221;, afferma Ward. &#8220;Un museo dovrebbe essere un luogo in cui impariamo sul mondo che ci circonda, non solo un posto dove andiamo per divertirci&#8221;.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il futuro della curatela museale<\/h2>\n\n<p>Il Museo delle Emozioni fa parte di una tendenza pi\u00f9 ampia nella cultura americana verso il crowdfunding di arte e cultura. Questa tendenza \u00e8 guidata dalla convinzione che le masse siano meglio equipaggiate degli studiosi e degli accademici nel determinare ci\u00f2 che \u00e8 prezioso e significativo.<\/p>\n\n<p>Tuttavia, Ward avverte che questa tendenza potrebbe portare a un declino nella qualit\u00e0 dei musei. &#8220;Invece della razionalit\u00e0 e della pedagogia, stiamo ottenendo qualcosa di pi\u00f9 simile a un luna park&#8221;, afferma.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;importanza della rilevanza sociale<\/h2>\n\n<p>Per essere considerato un museo legittimo, Ward sostiene che un&#8217;istituzione debba avere una rilevanza sociale dimostrabile. Deve offrire pi\u00f9 di un semplice intrattenimento. Deve contribuire alla nostra comprensione del mondo che ci circonda e aiutarci a diventare cittadini migliori.<\/p>\n\n<p>Il Museo delle Emozioni, secondo Ward, non soddisfa questo criterio. \u00c8 semplicemente un espediente di marketing intelligente progettato per vendere deodoranti per ambienti.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La scienza dell&#8217;olfatto e delle emozioni<\/h2>\n\n<p>Il Museo delle Emozioni si basa sull&#8217;idea che l&#8217;olfatto sia strettamente legato alle emozioni. Sebbene ci sia del vero in questa affermazione, la relazione tra olfatto ed emozioni non \u00e8 cos\u00ec semplice come la presenta il museo.<\/p>\n\n<p>Amanda White, dottore di ricerca in neuroscienze presso l&#8217;Universit\u00e0 del Michigan, spiega che le regioni del cervello che elaborano l&#8217;olfatto, le emozioni e la memoria sono strettamente collegate, ma non si tratta di una relazione biunivoca.<\/p>\n\n<p>&#8220;La memoria \u00e8 in realt\u00e0 la funzione che collega le due cose&#8221;, afferma. &#8220;Qualcuno pu\u00f2 avere un&#8217;emozione estremamente negativa legata a un odore a causa dei ricordi che evoca&#8221;.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n<p>Se il Museo delle Emozioni sia o meno un museo legittimo \u00e8 una questione di dibattito. Alcuni critici sostengono che si tratti semplicemente di un espediente di marketing privo di valore educativo. Altri sostengono che si tratti di un modo nuovo e innovativo di sperimentare l&#8217;arte e le emozioni.<\/p>\n\n<p>In definitiva, spetta a ciascun individuo decidere se il Museo delle Emozioni valga il suo tempo e i suoi soldi.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo delle Emozioni: trovata pubblicitaria o arte legittima? Sponsorizzazioni aziendali e il panorama museale Le sponsorizzazioni aziendali sono parte integrante del panorama museale americano da molto tempo. Musei come il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":24827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4142],"tags":[16721,1580,17422,17425,5660,17423,17424,17421,17426],"class_list":["post-12897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-museum-studies","tag-art-and-culture","tag-olfactory-art","tag-corporate-sponsorship","tag-crowdsourcing-art","tag-sensory-experience","tag-legitimate-museum","tag-marketing-stunt","tag-museum-of-feelings","tag-pedagogy-in-museums"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12897"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24828,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12897\/revisions\/24828"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}