{"id":15332,"date":"2021-12-01T15:43:31","date_gmt":"2021-12-01T15:43:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=15332"},"modified":"2021-12-01T15:43:31","modified_gmt":"2021-12-01T15:43:31","slug":"newly-discovered-swiss-amphitheater-may-be-the-last-gladiator-arena-ever-built","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/life\/history\/newly-discovered-swiss-amphitheater-may-be-the-last-gladiator-arena-ever-built\/","title":{"rendered":"Scoperto in Svizzera anfiteatro romano che potrebbe essere l&#8217;ultimo destinato ai gladiatori"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">Anfiteatro romano scoperto di recente in Svizzera potrebbe essere l&#8217;ultima arena per gladiatori mai costruita<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Scoperta e importanza<\/h2>\n\n<p>Gli archeologi hanno riportato alla luce i resti di un antico anfiteatro romano sulle rive del fiume Reno in Svizzera. Si ritiene che risalga al IV secolo d.C., questo anfiteatro \u00e8 una scoperta significativa poich\u00e9 potrebbe essere l&#8217;ultima arena per gladiatori mai costruita dai romani.<\/p>\n\n<p>La struttura ovale \u00e8 stata trovata durante la costruzione di una nuova rimessa per barche per il Basel Rowing Club. Gli archeologi ipotizzano che l&#8217;arena possa essere stata una delle ultime costruite prima del crollo dell&#8217;Impero Romano, iniziato nel 395 d.C.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prove e indizi<\/h2>\n\n<p>Diversi indizi hanno aiutato gli archeologi a stabilire la data dell&#8217;anfiteatro nel IV secolo. Questi includono:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una moneta coniata tra il 337 e il 341 d.C.<\/li>\n<li>Blocchi di pietra e malta simili a quelli usati nelle mura dei forti tardo antichi<\/li>\n<li>Due grandi porte con soglie realizzate in grandi blocchi di arenaria<\/li>\n<li>Pareti interne intonacate che mostrano segni di tribune in legno<\/li>\n<li>Prove di un palo di legno per un sedile che un tribuno, o funzionario romano, avrebbe occupato<\/li>\n<\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Contesto storico<\/h2>\n\n<p>L&#8217;anfiteatro si trova a Kaiseraugst, un comune che prende il nome dall&#8217;antica citt\u00e0 romana di Augusta Raurica. Questa regione faceva un tempo parte del confine settentrionale dell&#8217;Impero Romano nel 300 d.C. La scoperta dell&#8217;anfiteatro evidenzia l&#8217;importanza di Castrum Rauracense, un forte romano situato nelle vicinanze.<\/p>\n\n<p>Il forte era un importante insediamento con funzione militare, ma anche un centro amministrativo. La presenza dell&#8217;anfiteatro suggerisce che la regione fosse un fiorente centro di attivit\u00e0 romana nel IV secolo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Confronto con il Colosseo<\/h2>\n\n<p>Sebbene l&#8217;anfiteatro svizzero sia molto pi\u00f9 piccolo dell&#8217;iconico Colosseo di Roma, fornisce comunque informazioni preziose sull&#8217;intrattenimento e l&#8217;architettura romani. Il Colosseo, costruito intorno al 70 d.C., poteva ospitare oltre 50.000 spettatori e ospitava una vasta gamma di spettacoli, tra cui combattimenti di gladiatori, combattimenti con animali e battaglie navali.<\/p>\n\n<p>L&#8217;anfiteatro svizzero, d&#8217;altro canto, avrebbe misurato circa 164 piedi per 131 piedi. Probabilmente ospitava eventi simili, anche se su scala minore.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intrattenimento e spettacoli<\/h2>\n\n<p>Gli anfiteatri romani erano luoghi polivalenti che ospitavano una variet\u00e0 di spettacoli e intrattenimenti. Il pubblico di solito accorreva in queste arene per assistere a:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Combattimenti di gladiatori<\/li>\n<li>Corse di carri<\/li>\n<li>Combattimenti con animali<\/li>\n<li>Esecuzioni<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>Questi eventi erano una forma popolare di intrattenimento per la popolazione romana, fornendo un mix di eccitazione, violenza e spettacolo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Altre scoperte<\/h2>\n\n<p>La scoperta dell&#8217;anfiteatro svizzero si aggiunge al crescente numero di anfiteatri romani trovati in Svizzera. Ne sono stati identificati otto in totale, ognuno dei quali offre uno scorcio dell&#8217;eredit\u00e0 architettonica e delle pratiche culturali dell&#8217;Impero Romano.<\/p>\n\n<p>La scorsa primavera, gli archeologi in Turchia hanno anche portato alla luce uno stadio che poteva ospitare 20.000 spettatori. Questa scoperta evidenzia la diffusa popolarit\u00e0 degli anfiteatri in tutto l&#8217;Impero Romano.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Eredit\u00e0 dell&#8217;Impero Romano<\/h2>\n\n<p>La scoperta di questo anfiteatro del IV secolo in Svizzera fa luce sugli ultimi giorni dell&#8217;Impero Romano. Mentre l&#8217;impero iniziava a sgretolarsi, i suoi cittadini continuarono a costruire e godersi queste arene, che fungevano da simboli della loro eredit\u00e0 culturale e delle loro tradizioni di intrattenimento.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anfiteatro romano scoperto di recente in Svizzera potrebbe essere l&#8217;ultima arena per gladiatori mai costruita Scoperta e importanza Gli archeologi hanno riportato alla luce i resti di un antico anfiteatro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[767],"tags":[20436,88,20437,3481,27,2123],"class_list":["post-15332","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-history","tag-amphitheater","tag-archaeology","tag-gladiators","tag-roman-empire","tag-history","tag-switzerland"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15332"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15333,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15332\/revisions\/15333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}