{"id":16585,"date":"2022-12-06T10:04:26","date_gmt":"2022-12-06T10:04:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=16585"},"modified":"2022-12-06T10:04:26","modified_gmt":"2022-12-06T10:04:26","slug":"harvard-cancer-institute-retracts-studies-amid-photoshop-allegations","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/science\/biomedical-research\/harvard-cancer-institute-retracts-studies-amid-photoshop-allegations\/","title":{"rendered":"Lo scandalo delle immagini ritoccate scuote l&#8217;Istituto oncologico di Harvard"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Istituto per il cancro di Harvard ritratta e corregge studi a seguito di accuse di Photoshop<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Accuse di manipolazione di immagini<\/h2>\n\n<p>Il biologo britannico Sholto David ha accusato ricercatori del prestigioso Dana-Farber Cancer Institute (DFCI), affiliato alla Harvard Medical School, di manipolare immagini e dati nei loro studi pubblicati. Le accuse di David, pubblicate sul blog indipendente For Better Science, includono esempi di bande proteiche, grafici di dati e risultati PCR che, secondo lui, sono stati alterati utilizzando il copia e incolla o il software Photoshop.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Revisione interna e ritrattazioni<\/h2>\n\n<p>In seguito alle affermazioni di David, il DFCI ha avviato una revisione interna delle ricerche in questione. Di conseguenza, l&#8217;istituto ha annunciato che ritratter\u00e0 almeno sei studi e ne corregger\u00e0 altri 31. Gli studi interessati sono stati pubblicati su importanti riviste mediche e biologiche come Molecular and Cellular Biology, Clinical Cancer Research e Blood.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Scienziati senior coinvolti<\/h2>\n\n<p>Molti degli studi esaminati sono stati pubblicati da importanti scienziati del DFCI, tra cui la presidente e CEO Laurie Glimcher, il direttore operativo William Hahn e i ricercatori senior Irene Ghobrial e Kenneth Anderson. Le accuse hanno sollevato preoccupazioni sul processo di revisione interna dell&#8217;istituto e sull&#8217;integrit\u00e0 delle sue ricerche.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rilevamento dell&#8217;intelligenza artificiale<\/h2>\n\n<p>David ha utilizzato sia l&#8217;occhio nudo che un software di intelligenza artificiale chiamato ImageTwin per rilevare la presunta manipolazione delle immagini. Il software \u00e8 progettato per identificare somiglianze e discrepanze nelle immagini, aiutando a scoprire potenziali alterazioni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Esame esterno<\/h2>\n\n<p>Le accuse contro il DFCI hanno attirato notevole attenzione da parte della comunit\u00e0 scientifica e dei media. Il New York Times, il Wall Street Journal e l&#8217;Harvard Crimson hanno tutti riportato la notizia, sottolineando le implicazioni per l&#8217;integrit\u00e0 della ricerca.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Risposte dei ricercatori<\/h2>\n\n<p>Alcuni ricercatori hanno risposto rapidamente alle accuse. Hahn e Ghobrial hanno inviato immagini corrette alle riviste per gli studi menzionati da David. Altri hanno difeso l&#8217;integrit\u00e0 delle loro ricerche, sottolineando la complessit\u00e0 dei dati scientifici e la possibilit\u00e0 di errori involontari.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Condotta scientifica e le sue conseguenze<\/h2>\n\n<p>Le accuse contro il DFCI sollevano importanti interrogativi sulla cattiva condotta scientifica. Gli esperti in integrit\u00e0 della ricerca hanno sottolineato che la presenza di discrepanze nelle immagini non indica necessariamente l&#8217;intenzione di ingannare. Tuttavia, \u00e8 necessaria un&#8217;indagine approfondita per determinare se si \u00e8 verificato un illecito.<\/p>\n\n<p>La cattiva condotta scientifica pu\u00f2 avere gravi conseguenze, tra cui ritrattazioni, perdita di reputazione e danni alla credibilit\u00e0 della comunit\u00e0 scientifica. \u00c8 fondamentale che i ricercatori mantengano standard etici e garantiscano l&#8217;accuratezza e l&#8217;integrit\u00e0 del loro lavoro.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;importanza dei denuncianti<\/h2>\n\n<p>Il ruolo di David come whistleblower ha svolto un ruolo significativo nel portare alla luce queste accuse. I denuncianti spesso affrontano sfide e rischi quando denunciano irregolarit\u00e0, ma le loro azioni possono contribuire a proteggere l&#8217;integrit\u00e0 della ricerca e la fiducia del pubblico nella scienza.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lezioni apprese e passi successivi<\/h2>\n\n<p>Le accuse contro il DFCI hanno suscitato richieste di una revisione approfondita delle pratiche di ricerca dell&#8217;istituto. Gli esperti sottolineano la necessit\u00e0 di processi di revisione interna solidi e meccanismi efficaci per rilevare e affrontare potenziali illeciti.<\/p>\n\n<p>Anche la comunit\u00e0 scientifica deve lavorare insieme per promuovere una cultura di integrit\u00e0 nella ricerca, in cui i ricercatori siano incoraggiati a segnalare preoccupazioni e in cui i denuncianti siano protetti. Promuovendo un ambiente di ricerca trasparente ed etico, possiamo contribuire a garantire l&#8217;affidabilit\u00e0 e la credibilit\u00e0 della conoscenza scientifica.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Istituto per il cancro di Harvard ritratta e corregge studi a seguito di accuse di Photoshop Accuse di manipolazione di immagini Il biologo britannico Sholto David ha accusato ricercatori del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3713],"tags":[99,21947,21946,3505,21945,21949,21948],"class_list":["post-16585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biomedical-research","tag-lifescienceart","tag-data-manipulation","tag-research-integrity","tag-image-manipulation","tag-scientific-misconduct","tag-corrected-studies","tag-retracted-studies"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16586,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16585\/revisions\/16586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}