{"id":17661,"date":"2019-03-03T20:34:35","date_gmt":"2019-03-03T20:34:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=17661"},"modified":"2019-03-03T20:34:35","modified_gmt":"2019-03-03T20:34:35","slug":"eva-szekely-holocaust-survivor-olympic-champion-swimmer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/life\/biographies\/eva-szekely-holocaust-survivor-olympic-champion-swimmer\/","title":{"rendered":"\u00c9va Sz\u00e9kely: la storia di una sopravvissuta all&#8217;Olocausto e campionessa olimpica"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">\u00c9va Sz\u00e9kely: sopravvissuta all&#8217;Olocausto e campionessa olimpica di nuoto<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Primi anni di vita e Olocausto<\/h2>\n\n<p>\u00c9va Sz\u00e9kely nacque a Budapest, in Ungheria, nel 1927. Il suo interesse per il nuoto nacque ascoltando una trasmissione radiofonica del nuotatore ungherese Ferenc Csik che vinse i 100 metri stile libero alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Si un\u00ec a una squadra di un club sportivo locale, ma in seguito ne fu espulsa a causa della sua eredit\u00e0 ebraica.<\/p>\n\n<p>Man mano che l&#8217;Olocausto si intensificava in Ungheria, \u00c9va Sz\u00e9kely e la sua famiglia dovettero affrontare persecuzioni sempre maggiori. Nel 1944 fu arrestata da membri del fascista Partito delle Croci Frecciate, ma suo padre intervenne, sostenendo che era malata e incapace di camminare. Quando ci\u00f2 non funzion\u00f2, rivel\u00f2 che era la campionessa ungherese di nuoto, nella speranza che la sua fama le salvasse la vita.<\/p>\n\n<p>Miracolosamente, \u00c9va Sz\u00e9kely fu risparmiata. Trascorse gli ultimi anni della guerra in una casa sicura gestita dagli svizzeri, dove si mantenne in forma salendo e scendendo cinque rampe di scale 100 volte ogni mattina.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carriera di nuoto del dopoguerra<\/h2>\n\n<p>Dopo la guerra, \u00c9va Sz\u00e9kely riprese la sua carriera di nuotatrice. Gareggi\u00f2 alle Olimpiadi del 1948 a Londra, classificandosi quarta nei 200 metri rana. Quattro anni dopo, realizz\u00f2 il suo sogno olimpico vincendo la medaglia d&#8217;oro nello stesso evento alle Olimpiadi di Helsinki del 1952, stabilendo cos\u00ec un record olimpico.<\/p>\n\n<p>\u00c9va Sz\u00e9kely continu\u00f2 a dominare il nuoto ungherese, vincendo 32 titoli nazionali individuali e 11 titoli nazionali a squadre tra il 1946 e il 1954. Spos\u00f2 anche il suo connazionale atleta ungherese Dezs\u0151 Gyarmati, ampiamente considerato uno dei pi\u00f9 grandi giocatori di pallanuoto della storia.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Difetto e carriera di allenatrice<\/h2>\n\n<p>Nel 1956, \u00c9va Sz\u00e9kely e Dezs\u0151 Gyarmati disertarono negli Stati Uniti dopo che la rivoluzione ungherese fu brutalmente repressa dai sovietici. Tuttavia, fecero presto ritorno in Ungheria per prendersi cura degli anziani genitori di \u00c9va Sz\u00e9kely.<\/p>\n\n<p>\u00c9va Sz\u00e9kely si ritir\u00f2 dalle competizioni attive e divenne allenatrice di giovani nuotatori, tra cui sua figlia Andrea, che in seguito divenne a sua volta medaglia olimpica. \u00c9va Sz\u00e9kely partecip\u00f2 anche ai famigerati Giochi Olimpici di Monaco del 1972, dove militanti palestinesi attaccarono la squadra olimpica israeliana, uccidendo il suo amico, l&#8217;allenatore di lotta israeliano Moshe Weinberg.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Identit\u00e0 ebraica ed eredit\u00e0<\/h2>\n\n<p>Nonostante le persecuzioni subite, \u00c9va Sz\u00e9kely non tent\u00f2 mai di nascondere la sua identit\u00e0 ebraica. In un&#8217;intervista del 1974 alla televisione ungherese, ricord\u00f2 le leggi discriminatorie degli anni &#8217;40 e dichiar\u00f2 inequivocabilmente: &#8220;Ero ebrea&#8221;.<\/p>\n\n<p>La straordinaria storia di vita di \u00c9va Sz\u00e9kely \u00e8 una testimonianza della sua resilienza, determinazione e spirito incrollabile. Viene ricordata sia come sopravvissuta all&#8217;Olocausto che come campionessa olimpica, e la sua eredit\u00e0 continua a ispirare generazioni di nuotatori e atleti di tutto il mondo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Altri risultati degni di nota<\/h2>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c9va Sz\u00e9kely vinse una medaglia d&#8217;oro in una competizione internazionale di nuoto tenutasi sull&#8217;isola Margherita in Ungheria nel 1950.<\/li>\n<li>Partecip\u00f2 ai 200 metri rana alle Olimpiadi del 1956 a Melbourne, vincendo una medaglia d&#8217;argento.<\/li>\n<li>\u00c9va Sz\u00e9kely fu inserita nell&#8217;International Swimming Hall of Fame nel 1985.<\/li>\n<li>Nel 2000 le fu conferita l&#8217;Ordine al merito ungherese con croce di commendatore con stella.<\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c9va Sz\u00e9kely: sopravvissuta all&#8217;Olocausto e campionessa olimpica di nuoto Primi anni di vita e Olocausto \u00c9va Sz\u00e9kely nacque a Budapest, in Ungheria, nel 1927. 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