{"id":2794,"date":"2020-07-08T19:53:04","date_gmt":"2020-07-08T19:53:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=2794"},"modified":"2020-07-08T19:53:04","modified_gmt":"2020-07-08T19:53:04","slug":"leaf-cutting-ants-fruit-cutting-to-royal-genes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/science\/zoology\/leaf-cutting-ants-fruit-cutting-to-royal-genes\/","title":{"rendered":"Formiche tagliafoglie: dal taglio della frutta ai geni reali"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">Formiche tagliafoglie: dal taglio della frutta ai geni reali<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Divisione del lavoro e taglio della frutta<\/h2>\n\n<p>Le formiche tagliafoglie, come la specie Atta laevigata, mostrano una notevole divisione del lavoro all&#8217;interno delle loro colonie. Le formiche operaie pi\u00f9 piccole si prendono cura dei giardini di funghi che forniscono sostentamento alla colonia, mentre le operaie pi\u00f9 grandi si concentrano sulla difesa del nido. Tuttavia, gli scienziati erano perplessi dal coinvolgimento delle grandi operaie nel taglio della frutta, poich\u00e9 la frutta \u00e8 relativamente morbida e potrebbe essere facilmente tagliata da formiche pi\u00f9 piccole.<\/p>\n\n<p>Uno studio recente di Heikki Helantera e Francis Ratnieks ha rivelato che le mandibole pi\u00f9 grandi delle operaie pi\u00f9 grandi consentono loro di tagliare e trasportare pezzi di frutta molto pi\u00f9 grandi di nuovo alla colonia. Questa scoperta evidenzia come la variazione di dimensione tra le formiche operaie migliori la loro capacit\u00e0 di dividere il lavoro e massimizzare l&#8217;efficienza.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il gene reale e lo sviluppo della regina<\/h2>\n\n<p>Le colonie di formiche, come le colonie di api, sono guidate dalle regine. Tradizionalmente, si credeva che le regine si sviluppassero da larve selezionate casualmente e nutrite dalla colonia. Tuttavia, recenti ricerche sull&#8217;impronta genetica del DNA condotte da Bill Hughes e Jacobus Boomsma hanno messo in dubbio questa teoria.<\/p>\n\n<p>Le loro scoperte indicano che alcune formiche maschio portano un gene &#8220;reale&#8221;, che aumenta la probabilit\u00e0 che la loro prole diventi regina. Tuttavia, le sorelle di questi maschi reali non sanno che la loro prole viene favorita. Questo vantaggio genetico consente ai maschi reali di diffondere la loro prole in pi\u00f9 colonie ed evitare di essere rilevati dalle masse altruiste che sfruttano.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Strategie evolutive dei maschi reali<\/h2>\n\n<p>Hughes ritiene che l&#8217;evoluzione del gene reale nelle formiche tagliafoglie sia una strategia evolutiva per sfuggire alla soppressione da parte delle operaie altruiste. Diffondendo la loro prole in pi\u00f9 colonie, i maschi reali possono aumentare il loro successo riproduttivo e garantire la sopravvivenza della loro stirpe.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n<p>Lo studio delle formiche tagliafoglie fornisce informazioni affascinanti sulle complessit\u00e0 dell&#8217;organizzazione sociale e degli adattamenti evolutivi. Dalla loro sofisticata divisione del lavoro alla scoperta di un gene reale, queste formiche continuano ad affascinare gli scienziati e ad offrire preziose lezioni sulle complessit\u00e0 della natura.<ctrl100><\/ctrl100><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Formiche tagliafoglie: dal taglio della frutta ai geni reali Divisione del lavoro e taglio della frutta Le formiche tagliafoglie, come la specie Atta laevigata, mostrano una notevole divisione del lavoro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[280],"tags":[5532,136,5531,5533,252],"class_list":["post-2794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-zoology","tag-division-of-labor","tag-evolution","tag-leaf-cutting-ants","tag-royal-gene","tag-nature"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2794"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2795,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794\/revisions\/2795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}