{"id":3118,"date":"2022-10-05T12:53:12","date_gmt":"2022-10-05T12:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=3118"},"modified":"2022-10-05T12:53:12","modified_gmt":"2022-10-05T12:53:12","slug":"pizza-making-in-naples-earns-unesco-heritage-status","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/life\/culinary-arts\/pizza-making-in-naples-earns-unesco-heritage-status\/","title":{"rendered":"La tradizione della pizza napoletana: patrimonio immateriale dell&#8217;UNESCO"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">La tradizione della pizza napoletana diventa patrimonio immateriale UNESCO<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La pizza: un&#8217;arte culturale a Napoli<\/h2>\n\n<p>A Napoli, in Italia, la pizza \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice pasto veloce. \u00c8 un&#8217;apprezzata forma d&#8217;arte culturale, e il suo particolare processo di preparazione \u00e8 stato recentemente insignito dello status di patrimonio immateriale dall&#8217;UNESCO.<\/p>\n\n<p>L&#8217;arte del &#8220;pizzaiuolo&#8221;, come viene chiamata a Napoli, si tramanda di generazione in generazione. Comprende una serie specifica di tecniche e tradizioni che danno vita alla perfetta pizza napoletana.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il mestiere del pizzaiuolo<\/h2>\n\n<p>Per ottenere la fetta napoletana perfetta, i pizzaiuoli seguono delle rigide linee guida. L&#8217;impasto va impastato per almeno 15 minuti, quindi lasciato lievitare per 12 ore. Viene poi diviso in panetti e lasciato lievitare nuovamente.<\/p>\n\n<p>I pizzaiuoli stendono quindi la pasta lanciandola in aria, la modellano a forma di cerchio e la guarniscono con uno dei due tipi di condimento: marinara (pomodoro, olio, origano e aglio) o margherita (tutti gli ingredienti precedenti, pi\u00f9 basilico e formaggio).<\/p>\n\n<p>La pizza finita viene poi cotta in forno per soli due minuti, dando vita a un&#8217;autentica pizza napoletana che delizia il palato.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Preservare la tradizione<\/h2>\n\n<p>Per garantire l&#8217;autenticit\u00e0 della pizza napoletana, l&#8217;Associazione Verace Pizza Napoletana (VPN) ha stabilito delle linee guida specifiche che i ristoranti devono rispettare per ottenere il marchio di approvazione.<\/p>\n\n<p>Gli aspiranti pizzaioli possono frequentare dei corsi di pizzaiuolo presso accademie di Napoli, ma molti residenti imparano quest&#8217;arte dai propri familiari. A Napoli, preparare la pizza \u00e8 diventato un &#8220;rituale sociale&#8221; che include canti e racconti di storie.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riconoscimento UNESCO<\/h2>\n\n<p>Nel 2017, la tradizione della pizza napoletana ha ottenuto lo status di patrimonio immateriale UNESCO, a testimonianza della sua importanza culturale. La nomina \u00e8 stata accolta con giubilo a Napoli, e i pizzaioli hanno festeggiato distribuendo fette di pizza gratis per le strade.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Altre tradizioni del patrimonio immateriale<\/h2>\n\n<p>Anche altre affascinanti pratiche sono state inserite nella lista del patrimonio immateriale UNESCO del 2017, tra cui:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Al-Qatt Al-Asiri, una tradizione saudita di decorazione delle pareti mantenuta in vita dalle donne<\/li>\n<li>Kumbh Mela, un festival sacro in India<\/li>\n<li>Linguaggio fischiato in Turchia, un tempo usato per facilitare la comunicazione nelle regioni montuose<\/li>\n<\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Preservare le pratiche culturali<\/h2>\n\n<p>La lista del patrimonio immateriale UNESCO mira a evidenziare e proteggere pratiche culturali uniche in tutto il mondo. Riconoscendo l&#8217;arte del pizzaiuolo, l&#8217;UNESCO ha garantito che questa preziosa tradizione napoletana continuer\u00e0 a prosperare per le generazioni a venire.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tradizione della pizza napoletana diventa patrimonio immateriale UNESCO La pizza: un&#8217;arte culturale a Napoli A Napoli, in Italia, la pizza \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice pasto veloce. \u00c8&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5854],"tags":[2629,6075,6076,6074,1160],"class_list":["post-3118","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-culinary-arts","tag-italian-cuisine","tag-naples","tag-intangible-cultural-heritage","tag-pizza","tag-unesco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3118"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3119,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3118\/revisions\/3119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}