{"id":3469,"date":"2020-03-02T16:20:41","date_gmt":"2020-03-02T16:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/?p=3469"},"modified":"2020-03-02T16:20:41","modified_gmt":"2020-03-02T16:20:41","slug":"dogs-can-tell-your-emotions-from-your-voice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/science\/animal-behavior\/dogs-can-tell-your-emotions-from-your-voice\/","title":{"rendered":"I cani capiscono le nostre emozioni dalla voce: scoperte dalle neuroscienze canine"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">I cani possono capire le tue emozioni dalla tua voce<\/h2>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Neuroscienze canine e comunicazione vocale<\/h2>\n\n<p>Recenti ricerche in neuroscienze canine hanno rivelato che i cani hanno un&#8217;area cerebrale specializzata per elaborare le vocalizzazioni, comprese le voci umane. Questa scoperta suggerisce che i cani possono distinguere tra diversi tipi di suoni vocali e riconoscere indizi emotivi nel linguaggio.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Studi fMRI sul cervello dei cani<\/h2>\n\n<p>Utilizzando la tecnologia fMRI, i ricercatori hanno osservato che alcune aree del cervello del cane mostrano un&#8217;attivit\u00e0 maggiore quando i cani ascoltano vocalizzazioni, come la parola umana o l&#8217;abbaiare di un cane, rispetto ai rumori non vocali. Ci\u00f2 suggerisce che i cani hanno un meccanismo neurale dedicato all&#8217;elaborazione della comunicazione vocale.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riconoscimento emotivo nei cani<\/h2>\n\n<p>\u00c8 interessante notare che i ricercatori hanno anche scoperto che diverse aree del cervello del cane rispondono in modo diverso a toni vocali positivi e negativi. Quando i cani ascoltano suoni allegri, come risate o un cane che abbaia per l&#8217;eccitazione, mostrano pi\u00f9 attivit\u00e0 in alcune regioni della loro corteccia uditiva rispetto a quando ascoltano suoni tristi. Ci\u00f2 indica che i cani possono distinguere tra la valenza emotiva nelle vocalizzazioni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Adattamenti evolutivi per la comunicazione vocale<\/h2>\n\n<p>Si pensa che la capacit\u00e0 dei cani di elaborare le voci umane e di riconoscere gli indizi emotivi si sia evoluta da un antenato comune condiviso da umani e cani circa 100 milioni di anni fa. Questo adattamento neurale potrebbe aver svolto un ruolo cruciale nello sviluppo della comunicazione sociale e della cooperazione tra cani ed esseri umani.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I cani sono sintonizzati sugli indizi vocali umani<\/h2>\n\n<p>I cani sono stati allevati selettivamente dagli esseri umani nel corso delle generazioni per favorire la socievolezza e la cooperazione. Di conseguenza, hanno sviluppato una spiccata capacit\u00e0 di interpretare gli indizi vocali umani. Ci\u00f2 include il riconoscimento di diverse emozioni, la comprensione dei comandi e la risposta agli indizi sociali nel nostro linguaggio.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anche gli esseri umani sono attrezzati per elaborare le vocalizzazioni dei cani<\/h2>\n\n<p>\u00c8 interessante notare che le ricerche hanno dimostrato che anche gli esseri umani hanno un meccanismo neurale per elaborare le vocalizzazioni dei cani. Ci\u00f2 suggerisce che entrambe le specie si sono evolute per comunicare efficacemente tra loro.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Correlazione tra emozione vocale e attivit\u00e0 cerebrale<\/h2>\n\n<p>Gli studi fMRI hanno rivelato una correlazione tra l&#8217;intensit\u00e0 emotiva dei suoni vocali e il livello di attivit\u00e0 cerebrale nei cani. Pi\u00f9 positivo \u00e8 il tono vocale, pi\u00f9 forte \u00e8 la risposta nelle regioni cerebrali associate all&#8217;elaborazione emotiva.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comportamento appreso vs. adattamento evolutivo<\/h2>\n\n<p>Non \u00e8 ancora chiaro se la sensibilit\u00e0 emotiva mostrata dai cani in questi studi sia un comportamento appreso o un adattamento evolutivo. Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare se questa capacit\u00e0 sia il risultato della domesticazione o un tratto pi\u00f9 profondamente radicato.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Implicazioni per le abilit\u00e0 linguistiche<\/h2>\n\n<p>La scoperta di meccanismi condivisi per elaborare le informazioni sociali nei cani e negli esseri umani solleva interrogativi sulla natura delle abilit\u00e0 linguistiche. I ricercatori stanno ora esplorando la possibilit\u00e0 che alcuni aspetti del linguaggio non siano cos\u00ec specifici dell&#8217;uomo come si pensava in precedenza e possano essere presenti anche in altre specie.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Approfondimenti aggiuntivi<\/h2>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I cani possono distinguere tra rumori privi di significato e comunicazione vocale, come la parola umana o l&#8217;abbaiare di un cane.<\/li>\n<li>La corteccia uditiva nei cani \u00e8 divisa in diverse regioni che rispondono a diverse categorie di suoni, comprese le voci umane, le vocalizzazioni dei cani e i rumori non vocali.<\/li>\n<li>La capacit\u00e0 dei cani di riconoscere gli indizi emotivi nelle vocalizzazioni potrebbe aver svolto un ruolo significativo nella loro domesticazione e nella loro stretta relazione con gli esseri umani.<\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cani possono capire le tue emozioni dalla tua voce Neuroscienze canine e comunicazione vocale Recenti ricerche in neuroscienze canine hanno rivelato che i cani hanno un&#8217;area cerebrale specializzata per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[312],"tags":[3196,1743,5789,6628,164,1579],"class_list":["post-3469","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-animal-behavior","tag-dogs","tag-canine-cognition","tag-animal-communication","tag-vocal-communication","tag-emotions","tag-neuroscience"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3469"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3470,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3469\/revisions\/3470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lifescienceart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}